Svegliarsi al mattino e accorgersi di non sentire bene da un orecchio, o perdere l’udito improvvisamente nel corso della giornata, è un’esperienza destabilizzante. Si chiama ipoacusia improvvisa e rappresenta una vera e propria emergenza medica.
Che cos’è l’ipoacusia improvvisa?
L’ipoacusia improvvisa è una perdita uditiva neurosensoriale che si instaura nell’arco di 72 ore, di solito su un solo orecchio. Colpisce circa 5-30 persone su 100.000 ogni anno e, se non trattata tempestivamente, può portare a danni permanenti all’udito.
Sintomi associati
- Calo improvviso dell’udito, spesso monolaterale
- Sensazione di ovattamento
- Acufeni (fischi o ronzii)
- Vertigini (in alcuni casi)
- Pressione all’orecchio
Possibili cause
Nella maggior parte dei casi la causa rimane sconosciuta (ipoacusia idiopatica), ma possono essere coinvolti:
- Infezioni virali (spesso post-influenzali)
- Disturbi della microcircolazione cocleare
- Traumi acustici
- Farmaci ototossici
- Patologie autoimmuni
Perché è un’emergenza?
L’ipoacusia improvvisa deve essere trattata entro le prime 24-72 ore per massimizzare le probabilità di recupero. Il trattamento standard prevede:
- Corticosteroidi ad alte dosi (sistemici o per via intratimpanica)
- Farmaci vasoattivi e antivirali a seconda del caso
- Valutazione audiometrica urgente
Se noti un calo improvviso dell’udito, non aspettare: vai subito al pronto soccorso o contatta il tuo medico per un accesso urgente all’otorinolaringoiatra. Ogni ora conta.


