Vertigini e labirintite: come riconoscerle e quando è necessaria la visita ORL

Le vertigini sono una delle cause più frequenti di accesso al pronto soccorso, eppure spesso vengono sottovalutate o confuse con semplici capogiri. Capire la differenza è fondamentale per ricevere la cura giusta.

Vertigine vs capogiro: non è la stessa cosa

La vertigine vera è la sensazione illusoria di movimento rotatorio, come se l’ambiente o il proprio corpo stesse girando. Il capogiro, invece, è una generica sensazione di instabilità o testa vuota. Confonderli porta spesso a diagnosi errate.

La labirintite: cos’è?

La labirintite è un’infiammazione del labirinto, la struttura dell’orecchio interno responsabile dell’equilibrio e dell’udito. Può essere:

  • Virale: la forma più comune, spesso successiva a un’infezione delle vie respiratorie
  • Batterica: più rara ma più grave, richiede trattamento urgente

Sintomi tipici

  • Vertigini intense, spesso con nausea e vomito
  • Calo improvviso dell’udito
  • Acufeni
  • Difficoltà di equilibrio nella deambulazione
  • Nistagmo (movimento involontario degli occhi)

Altre cause di vertigine di interesse ORL

  • Vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB): la più comune, causata da otoliti spostati
  • Malattia di Ménière: associata a episodi ricorrenti di vertigine, perdita d’udito fluttuante e acufeni
  • Neurite vestibolare

Quando rivolgersi all’ORL

Consultare l’otorinolaringoiatra è indicato quando:

  • Le vertigini sono intense, ripetute o durano più di qualche ora
  • Compaiono con perdita d’udito o acufeni
  • Si associano a difficoltà nella deambulazione
  • Non c’è miglioramento entro 48-72 ore

Non aspettare: una diagnosi precoce permette di intervenire con manovre liberatorie (come quella di Epley per la VPPB) o terapie farmacologiche mirate.

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